San Miniato

San  Miniato è una città di origini etrusco-romane.  Invasa dei Longobardi che nel 783, vi costruirono una Chiesa dedicata al martire San Miniato, dal quale prese poi il nome la città .

Ha ospitato molti personaggio storici e Imperatori come Federigo Barbarossa 1167, Enrico IV  e Ottone IV e molteplici Pontefici come Gregorio V nel 996, Eugenio IV nel 1434 e Clemente VII nel 1523.

Di notevole rilevanza storica il Convento di San Francesco che, secondo la tradizione, fu donato dai nobili di san Miniato al Santo di Assisi in persona, durante la sua permanenza nel 1211 di ritorno da Pisa.

Oltre che a metà strada tra Pisa e Firenze, San Miniato è caratterizzata dall’essere una delle tappe segnate da Sigerico nel suo viaggio di ritorno a Canterbury, divenendo così una delle storiche stazioni della via Francigena.

Intorno al 1200, fu costruita la Rocca, da Federico II divenuta il simbolo del paese dove, secondo gli storici, fu imprigionato e morì Pier delle Vigne .

Nella città della Rocca si susseguirono personalità importanti come Maria Maddalena D’Austria e Napoleone I, che proprio a San Miniato, nella casa dello zio Filippo tenne consiglio di guerra.

E’ da menzionare la presenza nella città come insegnante di ginnasio di Giosuè Carducci che proprio In ricordo del periodo sanminiatese pubblicherà la prosa “Le risorse di San Miniato”.

Nel 1925 la città venne assegnata alla Privincia di Pisa ponendo fine all’appartenenza gigliata sotto Firenze.

La seconda guerra mondiale colpì duramente la città che divenuta centro di scontri e bombardamenti diviene poi spunto per i registi Paolo e Vittorio Taviani entrambi nati a San Miniato, per la realizzazione un film-documentario: San Miniato luglio ´44, nel 1954 di e nel 1982 per “ La notte di San Lorenzo” uno dei loro film più famosi.

Lo sviluppo esponenziale economico degli anni sessanta, trasformò radicalmente il territorio comunale che da borgho prettamente agricolo, si sviluppò con la nascita di piccole industrie artigiane e manifatturiere.

San Miniato attualmente è uno dei centri più importanti della Valdarno inferiore. Il capoluogo fonda principalmente la propria economia su turismo, attività agricole e attività artigiane.

Una buona occasione in cui decidere di visitare San Miniato può essere certamente la Mostra Mercato Nazionale del tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi, che si svolge ogni anno il secondo, terzo e quarto fine settimana di novembre.

 Fonte: visit tuscany – Unipi – comune san miniato